CORPORATE CHALLENGE 2015/2016
Calcio a 7 - Maschile
07/02/2016

REGULAR SEASON

Servizi completi della 9a giornata


Ensto Italia al fotofinish

Prelios, la storia si ripete

DOPPIO IMPEGNO La truppa di Ensto Italia vince il recupero con Prelios ma cede il passo nella gara contro Pwc

 

 PRELIOS – ENSTO      2-3   

RETI: 10' Brescia (P), 16' Giustizia (E), 19' Campostrini (E), 2' st Brescia (P), 22' st Maggio (E).

PRELIOS: Sala 6, Brescia 6.5, Ferri 6.5, Izzo 6,  Vilasi 6 , Verni 6.5, Magnelli 6, Vannini 6, Olimpio 6.5.

ENSTO: Iannuzzella 6, Bolinas 6, Buccoliero 6.5,  Campostrini 7 , Giustizia 6.5, Lunghi 6.5, Rippa 6.5, Maggio 6.5, Gandolfo 6.5. All. De Vecchi 7.

 

CRONACA

Ensto si aggiudica i tre punti, nuovamente delusa Prelios. Sala e compagni partono meglio e si affidano all'estro e la fantasia di Ferri, un paio di conclusioni dalla distanza però non impensieriscono più di tanto Lunghi. Poco dopo Brescia confeziona il gol del vantaggio: dopo un fraseggio sul settore destro del campo Brescia fa partire un bel destro che non lascia scampo al portiere avversario e porta in vantaggio i suoi. Ensto non ci sta e inizia, anche se timidamente, a giocare. Ci prova prima Gandolfo dalla distanza senza però trovare la porta, successivamente Campostrini con un'incursione sulla sinistra prova la conclusione, murata dalla difesa. A circa metà frazione però Giustizia sfrutta una palla vagante in mezzo all'area e sigla il gol del momentaneo pareggio. I ragazzi di De Vecchi però non si fermano qui e dopo pochi minuti è Campostrini a entrare nel tabellino dei marcatori. Penetra bene tra le fila difensive di Prelios e conclude in rete battendo Sala. Prelios negli ultimi minuti del primo tempo prova a rifarsi sotto senza però creare grandi pericoli alla retroguardia di Ensto. Primi venticinque minuti che hanno visto protagonista Prelios nella prima parte con un buon numero di occasioni create, poi il risveglio di Ensto che in pochi minuti pareggia e passa in vantaggio. A inizio ripresa è il solito Brescia a regalare la gioia del pareggio ai suoi. Ferri parte centralmente palla al piede, passaggio in avanti in direzione Olimpio che difende bene, poi una serie di contrasti e rimpalli favorisce Brescia che da sinistra calcia in porta e fulmina Lunghi. Ora è Ensto a prendere in mano la partita e prova in tutti i modi a passare in vantaggio. Prelios più difensiva e attenta pronta a ripartire in contropiede. Ensto si affida in un paio di occasioni ai tiri da lontano di Gandolfo, senza fortuna però. Risponde Prelios con un bel colpo di testa di Verni che termina out sopra la traversa. Successivamente è Buccoliero a prendere per mano la squadra. Ogni palla in mezzo in direzione dell'attaccante di Ensto può diventare un pericolo. Incursione, proprio di Buccoliero sulla destra, evita due avversari, palla in mezzo e per un niente Giustizia non riesce a spingere in rete. Quando ormai si pensa a un pareggio senza più alcuna emozione, Ensto si ricaccia in avanti, palla sulla destra giocata tra Campostrini e Rippa, la sfera viene messa in mezzo molto alta, ma prima che tocchi terra, dalle retrovie, arriva Maggio che la scaraventa in porta per il vantaggio. Dopo il gol i ragazzi di De Vecchi si chiudono a difesa del vantaggio, Prelios prova negli ultimi minuti a raddrizzare una gara ormai quasi decisa. Non vi sono più però occasioni degne di nota e Ensto batte Prelios per 3 a 2. Gara dalle due facce. In un primo momento Prelios ha attaccato, è stata più intraprendente e ha sprecato molto mentre Ensto stava a guardare. Successivamente Ensto ha preso in mano il gioco, con il suo fraseggio e le fiammate di Buccoliero e Campostrini ha provato a fare male a Prelios che aspettava senza prendere rischi. Alla fine un gol all'ultimo dà la vittoria a Ensto che torna a casa con tre punti e molte certezze più certeze degli avversari.

CHIAVE TATTICA

Prelios un po' troppo sprecona, crea tanto ma o sbaglia l'ultimo passaggio o sbaglia al momento decisivo della conclusione. La difesa si comporta dignitosamente ma era certo che prima o poi il gol di Ensto sarebbe arrivato a furia di chiudersi. Ensto si gode i tre punti, rischia un po' prendendo due gol, ma con la giusta calma e pazienza riesce comunque a vincere e convincere.

 

PAGELLE

PRELIOS

SALA 6 Non fa errori ma prende comunque tre gol.

BRESCIA 6.5 Uno dei migliori, sempre pericoloso, aiuta in difesa e va segno due volte.

FERRI 7 Quando la palla è tra i suoi piedi può sempre succedere qualcosa di brutto per gli avversari.

IZZO 6 Gioca poco per via di un infortunio, quel poco lo fa bene.

VILASI 6 Partita nella norma, senza eccessi e senza errori.

VERNI 6.5 Là dietro chiude quasi tutto, ogni pallone alto è quasi sempre suo, ottima prestazione.

MAGNELLI 6 Sufficienza per una gara disciplinata e ordinata.

VANNINI 6 Gioca bene, ma quando è il momento di cambiare passo non c'è.

OLIMPIO 6.5 Si sacrifica molto per i compagni, quando è in fase offensiva lavora molto bene.

ENSTO

LUNGHI 6.5 Sufficienza abbondante meritata, non sbaglia quasi mai e salva in un paio di occasioni.

IANNNUZZELLA 6 Non una prestazione da ricordare per l'attaccante di Ensto.

BOLINAS 6 Entra a gara iniziata ma non riesce a cambiare praticamente nulla.

BUCCOLIERO 6.5 Sempre pericoloso, corsa e concretezza. Buonissima prestazione.

CAMPOSTRINI 7 Migliore in campo. Pericolo in avanti, corre, difende e non sbaglia mai nulla.

GIUSTIZIA 6.5 Fa un gol, gioca una prima parte di gara buona, si spegne con il passare dei minuti.

RIPPA 6.5 Fa il suo compito sulla fascia, non si sbilancia e completa una buona gara.

MAGGIO 6.5 Bene in fase difensiva, ottimo anche il vizio del gol.

GANDOLFO 6.5 Fa buona guardia alla difesa, prova anche un po' di volte il tiro senza però fortuna.

All. DE VECCHI 7 Tiene ordinati i suoi e le sue scelte alla distanza si rivelano vincenti.

 

 

 


Pwc ritorna a testa alta

Ensto chiusa all'angolo

 ENSTO – PWC      2-5   

RETI: 14' De Maria (P), 21' Campostrini (E), 9' st De Maria (P), 10' st rig. Caruso (P), 12' st Picozzi (P), 18' st Campostrini (E), 21' st Picozzi (P).

ENSTO ITALIA: Lunghi 6,  Alvino 6 , Di Salvo 6.5, Maggio 6, Campostrini 7, Gandolfo 6.5, Insinga 6, Nogarè 6.5. All. De Vecchi 6.

PWC: Salis 7,  De Maria 7.5 , Picozzi 7, Zizzi 6, Regina 6.5, Busso 6, Azzano 6.5, Caruso 6.5, Mazza 6.5. All. Sala 7.

 

CRONACA

La compagine di Pwc ritrova subito il sorriso dopo la sconfitta subita nella scorsa giornata da parte di Dude, andando a strappare lo scalpo in casa di Ensto, che di contro non riesce a dare continuità dopo la buona prova che le aveva consentito di superare Prelios nella gara di recupero. La partita tra Ensto e Pwc si è rivelata abbastanza equilibrata, ma solamente nel primo tempo, durante il quale entrambe le formazioni sono riuscite a esprimere la stessa mole di gioco. Come le difese che sono rimaste ordinate, infatti solo dopo quattordici minuti Pwc è riuscito a sbloccare il punteggio con la fiondata di De Maria, e dopo che gli orange sono andati vicini al gol del raddoppio, sono stati i padroni di casa di Ensto a mettere a segno il gol del pari parziale. L'ottimo Salis tra i pali riesce a deviare un calcio di punizione sulla traversa, l'azione rimane viva con Campostrini più veloce di tutti ad avventarsi sulla sfera riportando il parziale in parità con un tap-in sotto misura. La seconda frazione di gioco dopo essere partita un po' in sordina si accende di colpo, anche se sono solamente i ragazzi di Pwc a premere il piede sull'acceleratpre, riuscendo di fatto a chiudere il match nel giro di pochi minuti. Si comincia con la seconda rete messa a segno da De Maria, seguito un minuto più tardi dalla marcatura personale di Caruso che si guadagna e trasforma il penalty realizzando così il doppio vantaggio di Pwc. Ma non è finita qui, bravo infatti Picozzi a finalizzare un'azione tutta di prima che esalta le doti atletiche ma sopratutto tecniche della truppa allenata da Alessandro Sala. Ensto chiusa in un angolo fatica a trovare la forza e le occasioni per reagire, fino a quando Campostrini torna a illuminare i suoi realizzando la rete che sembra rimettere la squadra in carreggiata. In realtà è solo un'illusione, poiché Salis tra i pali non sbaglia un colpo e mantiene così inalterato lo score della compagine avversaria. Un'altra soddisfazione quindi per Pwc, che prima del fischio finale riesce ad arrotondare ulteriormente il punteggio con Picozzi che mette a segno così la doppietta personale.

CHIAVE TATTICA

Forse stanca per il recupero di due giorni prima con Prelios, Ensto Italia non è riuscita a esprimersi al meglio, anche se Campostrini come sempre in campo non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra. Pwc di contro veniva dalla sconfitta subita da Dude, e in campo è stato chiaro che i ragazzi di Sala volessero dare una risposta forte a tutte le pretendenti al titolo.

 

 


Salvau-Colucci, una coppia Uniqa

Prelios tra Ferri e qualche legno

 UNIQA – PRELIOS      6-3   

RETI: 9' Salvau (U), 16' Ferri (P), 18' Salvau (U), 24' Ferri (P), 3' st Colucci (U), 14' st Ferri (P), 20' st Salvau (U), 25' st Salvau (U), 27' st Colucci (U).

UNIQA: Arena 6.5, De Sario 6.5, Zavaglia 6.5,  Salvau 8 , Colucci 7.5, Mondoni 6.5, Di Franco 6, Colombo 6.5. All. De Palma 7.

PRELIOS: Sala 6,  Brescia 5.5 , Tartaglia 5.5, Ferri 7, Izzo 6.5, Olimpo 6, Villasi 6, Verni 6.5, Magnelli 6.

AMMONITI: Izzo e Tartaglia (P).

 

CRONACA

Bella vittoria per Uniqa che rimane viva in zona podio. I ragazzi di De Plama hanno certamente cambiato approccio e gestione delle gare rispetto alla passata stagione, la loro classifica è una prova abbastanza tangibile di tutto questo. Sono proprio i ragazzi di Uniqa che trovano il primo vantaggio dopo nove minuti: perfetto contropiede in velocità di Colucci che serve l'inserimento di Salvau, bravo a non sciupare la ghiotta occasione solo davanti a Sala. La prima chance di Prelios termina a lato con il bel sinistro al volo di Ferri, ma solo sessanta secondi più tardi proprio Ferri trova la rete del pari. Il bomber di fiducia di Prelios da fuori area lascia partire un bolide di destro che si insacca sotto la traversa. Uniqa dal canto suo non indietreggia nemmeno di un millimetro ritornando davanti grazie a uno schema simile a quello dell'uno a zero. Sempre Colucci infatti vede e serve il movimento di Salvau, quest'utimo lasciato tutto solo dalla difesa avversaria fredda Sala con unastoccata sul secondo palo. A un minuto dall'intervallo Prelios pareggia di nuovo i conti, è il solito Ferri a bucare la porta di Arena con la specialità della casa, il destro da fuori area che si insacca a fil di palo al termine di un'azione solitaria. Nella ripresa si comincia subito con Uniqa che detta i tempi del gioco, trovando un nuovo sorpasso dopo tre minuti grazie all'azione caparbia e di forza di Colucci, che si gira in area e anticipa Sala in uscita con un tocco sotto. Dopodiché i due minuti maledetti di Prelios, perché prima Verni con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner centra in pieno il palo, poi solamente un minuto più tardi un altro legno per Prelios. Il tiro ravvicinato di Izzo viene parato ottimamente da Arena con un gesto d'istinto, ancora sugli sviluppi del calcio d'angolo Ferri ci prova con una botta da fuori che però si stampa clamorosamente sulla traversa. Come dice il detto non c'è due senza tre, ed ecco che arriva il terzo legno per Prelios, con il palo interno colpito da Olimpo con un destro a botta sicura dall'interno dell'area di rigore. Tutto questo fino a quando Prelios raccoglie il giusto premio per i molteplici sforzi, Ferri recupera ottimamente palla al limite dell'area avversaria e insacca con un destro angolato. A questo punto la partita di Prelios finisce, perché è solamente Uniqa che nei minuti finali migliora il proprio punteggio. Il gol che spacca la partita arriva dal destro vellutato di Salvau direttamente da calcio di punizione dal limite, con la palla che si insacca sul palo lontano (Sala comunque in quest'occasione poteva fare qualcosa in più). All'ultimo minuto invece un'altra grande azione in contropiede da parte di Colucci, che dalla fascia sinistra crossa in area per l'accorrente Salvau che al volo di destro non sbaglia da pochi passi. In estremo recupero la stoccata finale battezzata da Colucci, anche lui bravo a realizzare direttamente su calcio di punizione con una traiettoria perfetta che si insacca a fil di palo.

CHIAVE TATTICA

Bellissima gara, scoppiettante, con ribaltamenti di fronte e tante occasioni da entrambe le parti. A Uniqa il merito di essersi difesa ottimamente, anche con un pizzico di fortuna (visti i tre legni colpiti da Prelios) e di aver spezzato le resistenze degli avversari negli ultimi minuti con tre contropiedi micidiali, due dei quali hanno portato alle punizioni decisive di Salvau e Colucci (sicuramente una coppia d'attacco da fare invidia alle altre compagini). Per Prelios tanto cuore che è bastato solo per agguantare il momentaneo pareggio e un Ferri forse a volte troppo isolato e poco aiutato dai suoi compagni.

 

 


Kia, una partenza in quarta

Generali sfiora il rimontone

 GENERALI – KIA      5-6   

RETI: 4' Bardelli (G), 7' Pucciarelli (G), 12' Brenna (K), 18' Pannuzzo (K), 19' Martucci (K), 20' Brenna (K), 22' Bardelli (G), 4' st Pannuzzo (K), 8' st Brenna (K), 11' st Cristanziani (G), 19' st Amodio (G).

GENERALI: Arturi 6, Amodio 7.5, Appiano 6, Cristanziani 6.5, Pucciarelli 6.5,  Morandotti 6 , Sassanelli 6.5, Borsuk 6, Bardelli 7.

KIA: Famularo 6, Rinaldi 6.5, Lanaro 7, Cristiano 6, Palomba 7, Massaro 6, Bongiorni 6.5, Carrino 6, Brenna 7.5, Martucci 7,  Pannuzzo 7.5 .

AMMONITI: Bardelli e Pucciarelli (G), Palomba, Lanaro e Martucci (K).

 

CRONACA

Partivano da una classifica identica, e in effetti alla lunga la gara è stata entusiasmante e aperta fino all'ultimo secondo. A spuntarla alla fine è stata la compagine di Kia, che dopo un'ottima prima parte del match non è più riuscita a fare bene le cose come in apertura, rischiando la rimonta da parte di Generali, dal suo canto invece brava, anche se non fino in fondo, quasi a recuperare una partita che sembrava impossibile da raddrizzare. I primi minuti sono però un capitolo scritto esclusivamente dalla truppa di Generali, che apre le marcature con Bardelli dopo quattro minuti di gioco e trova il raddoppio tre minuti più tardi grazie alla firma di Pucciarelli, quest'ultimo uno dei punti fermi nel reparto offensivo di Generali. Kia capisce e realizza senza riserve che qualcoa deve essere fatto, e nel giro di pochi minuti non solo riesce a recuperare gli avversari, ma ribalta completamente la situazione sul terreno di gioco. Brenna fa suonare per primo la campanella, seguito a ruota da Pannuzzo e poi da Martucci, che sessanta secondi più tardi viene copiato dal compagno Brenna il quale evidenzia così il sorpasso da parte di Kia. In effetti le rispettive retroguardie non si comportano nel migliore dei modi, e sono così la determinazione e la concentrazione le armi migliori che le due formazioni in campo possono utilizzare per cercare di avere la meglio sull'avversario. Prima dell'intervallo qualcosa succede ancora, le note positive arrivano da Generali che grazie a Bardelli (proprio colui che aveva aperto le marcature) riescono a riportarsi sotto, a una sola lunghezza dal pareggio. Durante l'intervallo però è Kia che riesce a riordinare meglio le idee, certamente rientra in campo più convinta e determinata, tanto da trovare la rete dell'allungo già dopo quattro minuti grazie all'intuizione di Pannuzzo, che alla fine si rivelerà proprio il migliore in campo dei suoi. Kia non si accontenta e continua a spingere alla ricerca di un gol che darebbe certamente più sicurezza a tutta la squadra in campo. Lo trova con Brenna, altra bocca di fuoco tra le fila di Kia e sempre pronto a colpire nei momenti che contano. Nulla è perduto però per Generali, siamo infatti solamente all'ottavo minuto di gioco del secondo tempo e c'è ancora per loro la possibilità di recuperare la partita. Generali riesce quindi a cambiare passo nel momento più complicato del match, prima con Cristanziani e a sei minuti dalla fine con Amodio. La partita però finisce qui, nel senso che non succede più nulla fino al fischio finale dell'arbitro, quando è Kia ad alzare le braccia al cielo e a tornare a casa con il sorriso.

CHIAVE TATTICA

Tecnicamente sono stati evidenti gli errori nelle rispettive retroguardie, come citato in cronaca sono altre le armi che hanno fatto la differenza sul terreno di gioco. La gara è stata vissuta attraverso molteplici fasi alterne, e alla fine, molto semplicemente, Kia si è portata a casa i tre punti perché è riuscita a realizzare un gol in più degli avversari.

 

 


Finalmente Bmw AutoVanti

Il cielo si colora di Griggio

 BMW – UNIONE PENALISTI      3-2   

RETI: 14' Ateli (U), 24' aut. Cocchini (U), 9' st Picotti Matteo (U), 13 st Mancini (B), 17' st Griggio (B).

BMW AUTOVANTI: Arosio 6, Prada 6, Scivoli 6.5, Mancini 7, Pozzi 6, Salerno 6.5,  Griggio 7 , Fantoni 6, Schiavo 6.

UNIONE PENALISTI: Marra Angelo 6,  Nicolò 6 , Pirro 6.5, Ambrosio 6.5, Cocchini 6, Gerunda 6, Picotti Matteo 6.5, Picotti Emanuele 6, Ateli 6.5.

 

CRONACA

Bmw AutoVanti sblocca finalmente la sua stagione calcistica e, pur non migliorando la propria posizione in classifica, coglie contro l'Unione Penalisti la prima vittoria stagionale, che corrisponde anche ai primi punti che i ragazzi in maglia biancorossa riescono a incastrare nella loro classifica. La partita è una di quelle gare che si sviluppa, in certi momenti anche in maniera rocambolesca, ma il campo emette un verdetto che, seppur di misura, premia i ragazzi di Bmw con il primo sorriso del loro Corporate Challenge. La gara in effetti nella prima parte si rivela abbastanza equilibrata, tanto che nessuna delle due formazioni riesce a sbloccare il punteggio. La prima ad alzare la testa nel match è l'Unione Penalisti, la quale trova la rete del primo vantaggio dopo circa un quarto d'ora grazie alla zampata di Ateli. Un parziale che seppur di misura mette in serenità i submariners, i quali però non riesco a sfruttare a loro favore la posizione di vantaggio assunta in questo primo tempo. Cocchini infatti, che si vede carabolare la palla addosso, non può evitare di segnare nella propria rete, garantendo così agli avversari di poter tornare in carreggiata prima dell'intervallo. Un momento importante ma soprattutto un pari agguantato al momento giusto, che consente ai ragazzi in maglia biancorossa di ripartire ad armi pari nella seconda frazione di gioco. E' però ancora la truppa dell'Unione Penalisti a trovare la zampata decisiva, questa volta è Matteo Picotti che sfrutta al meglio la sua occasione per riportare davanti la propria squadra. Cocchini poi deve abbandonare il terreno di gioco, e con la sua uscita forse la squadra perde un po' di quel rigore tattico con cui era riuscita a stare davanti agli avversari fino a quel momento. Di contro Bmw AutoVanti comincia ad alzare i giri del motore, riuscendo a circa metà del secondo tempo a raddirzzare per la seconda volta la sua partita, mettendo a segno grazie al tiro di Mancini la rete del 2-2 parziale. La cronaca però non è ancora terminata, perché rimangono ancora da giocare diversi minuti. Un'ampia parentesi in cui Bmw dimostra di sapere il fatto suo riuscendo a essere più determinata degli avversari: dopo soli quattro minuti dalla rete di Mancini arriva anche quella, questa volta pesante, di Griggio. Un gol che al triplice fischio fa esultare oltremisura Bmw AutoVanti, che dopo tanta sofferenza e sudore sul terreno di gioco può alzare le braccia al cielo per festeggiare la prima vittoria stagionale.

CHIAVE TATTICA

Una partita che non ha raccontato molto dal punto di vista tecnico, ma ha certamente fatto emergere la maggior motivazione che ha sostenuto e spinto la truppa di Bmw rispetto a quella dell'Unione Penalisti. Gli sconfitti hanno perso per una sola rete è vero, ma a un certo punto è sembrato che mancassero anche le giuste motivazioni, per andare a difendere il risultato. Grande merito invece per Bmw che ha saputo crederci fino alla fine, difendendo in ogni modo il vantaggio una volta acquisito.