Archivio news 27/05/2019

FINAL FOUR 2019

Servizio Azimut - DAZN


DAZN SI BLOCCA, AZIMUT RITROVA LE GIUSTE COORDINATE

 

 

AZIMUT – DAZN   3-3    (7-6 d.c.r.)

 

RETI: 4’ Guglielmino (A), 8’ Di Noi (D), 10’ Marino (D), 12’ Mastroianni (D); 4’ st Bottoni (A), 13’ st Gallone (A).

SEQUENZA RIGORI: De Meo (A) gol, Mancini (D) gol; Bottoni (A) parato, Bernardi (D) gol; Ferraro (A) gol, Mastroianni (D) gol; Gallone (A) gol, Garlaschi (D) parato; Panico (A) gol, Turci (D) parato.

 

LA CHIAVE TATTICA

Rigori ancora fatali per DAZN, che dopo aver incassato l’eliminazione in semifinale con i tiri dal dischetto perde nello stesso modo anche la finale 3°/4° posto.  La medaglia di bronzo se l' aggiudica Azimut, vera e propria rivelazione del Torneo Corporate, capace di rimontare dal doppio svantaggio e portare ai penalties la "finalina".  Dopo l’immediato vantaggio degli azzurri, infatti, è DAZN a prendere il controllo delle operazioni: in pochi minuti la squadra capitanata da Mancini si porta sull’1-3 e sembra in grado di poter nuovamente colpire a ogni affondo. Azimut però resiste, supera il momento di sofferenza e con un grande secondo tempo riesce a recuperare. Al fischio finale è 3-3, dal dischetto l’estremo difensore degli Azzurri tiene Botta e compie due parate che consegnano la vittoria ai suoi.

 

PAGELLE AZIMUT

Botta 8 Ha il merito di tenere a galla i suoi nel momento di maggiore sbandamento. Decisivo anche ai calci di rigore.

La Pietra 7.5 Con il salvataggio a porta vuota su Turci evita il 2-4 e mette un tassello fondamentale per costruire la grande rimonta.

De Meo 6.5 Non sempre preciso, in un paio di circostanze svirgola malamente di fronte a Magliacane.

Gallone 7.5 Non ha paura di caricarsi l’attacco della squadra e sfidare a viso aperto la difesa di DAZN.  È suo il gol del definitivo pareggio.

Ferraro 6.5 Entra a inizio ripresa, grazie ai suoi movimenti riesce a dare più sbocchi alla manovra offensiva.

Guglielmino 6.5 Apre le danze con un facile tap-in, poi spreca in maniera goffa le sue chances per colpire di nuovo.

Panico 7 Comincia il suo match con un tiro che supera la recinzione perdendosi tra i boschi di Cimiano, poi aggiusta la tira e coglie anche un clamoroso palo.

Montrasio 6.5 Minaccioso sulla fascia destra, il suo istinto lo porta più a spingere che a contenere.

Bottoni 7.5 Nei trenta minuti è forse il migliore dei suoi, con l’errore dal dischetto rischia però di rovinare una grande partita.  Per sua fortuna tutto finisce nel migliore dei modi.

 

PAGELLE DAZN

Magliacane 6.5 Dove non arriva lui riescono ad arrivare i suoi difensori.

Carbonari 6.5 Rimane fisso nelle retrovie, ok nel primo tempo ma è un po’ meno reattivo ripresa.

Bernardi 6.5 Un solo tempo in campo, si piazza al centro per prendere il posto in regia lasciato momentaneamente vacante da Mancini.

Mastroianni 7 Opta spesso per la soluzione da fuori, dopo un primo tentativo non memorabile azzecca una traiettoria imprendibile che vale il momentaneo 1-3.

Turci 7 Per il capocannoniere del torneo vale quanto detto per il suo collega Bottoni: una grande partita macchiata però dal rigore fallito.  E purtroppo per lui e per DAZN si trattava del penalty decisivo.

Mancini 7 Non molto appariscente all’inizio, ma gli bastano pochi minuti per mettere in mostra i colpi migliori del suo repertorio.

Di Noi 6.5 Un po’ troppo lezioso, ha sulla coscienza un paio di gol facili facili mancati da pochi passi.

Marino 7.5 Bravo in entrambe le fasi, preferisce partire da dietro per poi fiondarsi all’improvviso nell’area di Azimut.

Garlaschi 8 Se è vero che alcuni salvataggi valgono quanto dei gol, allora sarebbe lui il bomber di questa finalina.